13/03/2019

Giornata Mondiale del Sonno: consigli per migliorare la qualità del riposo

Oltre il 45% della popolazione mondiale soffre di disturbi del sonno e in Italia sono 12 milioni le persone insoddisfatte dalla qualità del loro riposo e 4 milioni soffrono di insonnia cronica.
Oggi è la Giornata Mondiale del Sonno e abbiamo pensato di invitarvi a rispettare i ritmi circadiani per migliorare la qualità del vostro riposo e della vita in generale. 

Cos'è il ritmo circadiano?

Si tratta di quel meccanismo che regola i ritmi biologici degli esseri viventi in armonia con l'ambiente e che si compie ogni 24 ore. Tuttavia, la vita odierna impone dei ritmi frenetici che si discostano da quelli naturali e costringono le persone a non rispettare i bisogni legati all'alternanza giorno/notte o alle differenze legate alle stagioni. Questi bisogni inascoltati hanno conseguenze sulla qualità del sonno.
Anche l'eccessivo utilizzo di tecnologia, lo stress, l'inquinamento e le cattive abitudini alimentari influiscono in maniera negativa sul nostro sonno. 
Secondo l’Associazione italiana di medicina del sonno esistono più di 80 patologie codificate nella casistica dei disturbi del sonno.

Quali sono allora le buone abitudini per dormire bene?

Dal punto di vista dell'alimentazione è importante optare per una cena leggera perché mangiare cibi pesanti provocherà difficoltà nella digestione e quindi risvegli frequenti.
Se si riposa a metà giornata è meglio non superare i 20 minuti di sonno.
Inoltre, alla sera è importante limitare l'esposizione alla luce per sincronizzarsi con il ritmo naturale di sonno/veglia. Quindi suggeriamo di dormire al buio e di non utilizzare dispositivi elettronici come tablet e smartphone, limitarsi nel fumo e nell'assunzione di alcol, mentre la caffeina è proprio da evitare perché è uno stimolante del sistema nervoso, così come cioccolato, cacao e tè (alimenti nervini).
Inoltre, è importante anche impostare il riscaldamento per avere nella camera una temperatura ottimale. Considerate che una temperatura troppo alta (maggiore di 24°C) e una troppo bassa (minore di  12°C) provocano movimenti continui del corpo e sogni sgradevoli.
Un'altra indicazione utile è quella di raggiungere una certa regolarità, ossia disciplinarsi ad andare a dormire e alzarsi alla stessa ora aiuta a creare un proprio orologio biologico interno.
Può essere utile poi per chi soffre di disturbi del sonno prendere degli appunti quotidiani su come si è dormito. L'autovalutazione può aiutare gli specialisti a individuare un percorso terapeutico.
Fare sport aiuta in generale ma, per chi ha disturbi del sonno, è meglio fare attività nelle ore diurne più che serali.