06/10/2017

Tecarterapia

Cos'è e quando può essere utile includerla nel tuo programma riabilitativo.

 

La t.e.c.a.r. (trasferimento energetico capacitivo e resistivo) è una terapia fisica che cerca di attivare i processi antinfiammatori e riparativi che il nostro corpo è in grado di predisporre in maniera naturale.

Si tratta di un'attivazione energetica nel corpo del soggetto che non avviene indotta dall'esterno, ma bensì dall'interno, attraverso l’attivazione delle cariche elettriche presenti sotto forma di ioni all'interno dei tessuti. Questa differenza di potenziale elettrico porterà al movimento degli elettroliti presenti nell’organismo che provocherà dunque una stimolazione interna a livello cellulare, in grado di riattivare la micro-circolazione sanguigna. In questo modo si innescano immediatamente i meccanismi fisiologici di recupero in grado di aiutare a riparare le lesioni, risanare i problemi legati a infiammazioni o versamenti che possono derivare da un trauma o da abitudini posturali sbagliate.
Come funziona?

La tecarterapia utilizza semplicemente un elettrodo capacitivo o un elettrodo resistivo e

agisce in un raggio di radiofrequenze a onde lunghe a 0,5 Mhz, superiori a quelle che provocano

le contrazioni muscolari. L'energia, come abbiamo visto, non attraversa la cute ma proviene bensì dall'interno.

Non esistono controindicazioni e gli unici soggetti che non possono eseguirla sono le donne in

stato di gravidanza e i pazienti con pace maker.
Quali sono i campi di applicazione?

I nostri programmi riabilitativi sono personalizzati, ma possiamo dire in linea generale che può

essere utile includere la t.e.c.a.r. in questi casi:

 

• infortuni muscolari

• lesioni tendinee

• tendinopatie

• borsiti

• distorsioni articolari capsulo-legamentose

• artralgie croniche